Come dentro un film. Visi irriconoscibili ma mai dimenticati. Immagini che scorrono e che ci proiettano indietro nel tempo, quello della fanciullezza.
Strette di mano energiche o fiacche, veloci o indugianti. Sguardi mortificati, parole pronunciate piano, a volte spontanee a volte formali.
Quel porgere di mani, il passamano da una generazione all’altra: dai padri ai figli, dai nonni ai nipoti.