I propositi di questo libro erano di passare al setaccio i segreti dell'arte del costruire fra le Alpi, fra architetture spesso costruite in luoghi ritenuti inviolabili.
Invece, durante il viaggio intrapreso e le ricerche compiute, l'arte del costruire si è dimostrata supinamente servile di fronte ai capricci di un principe, di un vescovo, di un abate, di un condottiero, del potere, della vanagloria, della violenza, dell'ingordigia, della superbia, ecc. ecc., oppure ammantata dal vello della leggenda.