Un giornalista scomodo, il “nemico pubblico numero uno” Julian Assange nasce a Townsville (Australia) il 3 luglio 1971.
Julian Assange incontra proprio durante l'infanzia quello che si rivelerà il suo migliore amico e strumento di diffusione del suo progetto principale, il computer. Abitare davanti ad un negozio di informatica predispone il suo futuro verso un potente strumento di diffusione del sapere, e durante l'adolescenza perfeziona il suo modus vivendi, entrando a far parte, sul finire degli anni Ottanta, di un'organizzazione hacker internazionale conosciuta come International Subversives. Nel 1991 viola il suo primo sistema informatico, e non si ferma certo alla base della piramide: il suo obiettivo infatti è il Dipartimento della Difesa Americano.
Il progetto Wikileaks prende il via dopo diversi anni in cui Assange perfeziona le sue conoscenze nel mondo della programmazione, della matematica e delle neuroscienze, nel 2007. I contenuti di Wikileaks violano certo il principio del segreto, dal momento che pubblicano documenti segreti di diversi Stati mondiali, mail personali di autorità pubbliche e personaggi noti. La rivelazione più clamorosa di Wikileaks è il Regolamento del carcere di Guantanamo: dal momento in cui viene pubblicato, il mondo conosce il progetto Wikileaks, scomodo canale in cui i segreti di stato vengono violati. Come fermare Assange?
Nel 2010 l'Interpol recepisce un mandato d'arresto internazionale del Tribunale di Stoccolma, secondo cui Julian Assange è colpevole di reati sessuali ai danni di due donne per aver avuto con loro rapporti non protetti (ma consenzienti). Nel dicembre del 2010 Assange si costituisce presso la Scotland Yard inglese, e viene arrestato e poi liberato su cauzione, nonostante le autorità di Stoccolma ne chiedessero l'estradizione.
