Rondini d'inverno


 

Rondini d'inverno”: un nuovo caso per il commissario Ricciardi, il personaggio nato dalla penna dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni

Siamo arrivati al dodicesimo romanzo che vede protagonista Luigi Alfredo Ricciardi, il commissario che vive e lavora a Napoli negli Anni Trenta, nato nel Cilento e di origine famigliare nobiliare.

C'è, però, una novità in vista molto importante che de Giovanni ha comunicato proprio in occasione dell'uscita del libro: in una recente intervista, infatti, ha dichiarato che dopo “Rondini d'inverno” Ricciardi “vivrà” ancora per solo altri due romanzi prima di sparire dalla scena.

Il 28 dicembre, una sera, a teatro...

Siamo in quel periodo dell'anno che offre a tutti di vivere un'atmosfera peculiare e quasi “sospesa”: sono quelle giornate situate tra il Natale appena trascorso e l'attesa del Capodanno che deve ancora arrivare e a Napoli, in un teatro di varietà, proprio nella sera fredda del 28 dicembre, si sta svolgendo lo spettacolo di Michelangelo Gelmi e Fedora Marra, due attori ben conosciuti e coniugi nella vita privata.

La scena “clou” del loro spettacolo è il momento in cui l'attore spara alla donna con una pistola: è un tragico evento di finzione che portano in scena ogni sera e che, però, questa volta si trasforma in qualcosa di completamente diverso e di assolutamente tragico.

“Rondini d'inverno”

Quella che doveva essere una pistola caricata a salve e, dunque, innocua, infatti, si rivela, invece, un'arma a tutti gli effetti, perché, oltre ai proiettili a salve, ce ne è uno che, invece, uccide Fedora sul colpo.

La donna, in pratica, è stata assassinata e l'attenzione cade, inevitabilmente, proprio su Michelangelo che inizia ad essere considerato l'unico possibile colpevole dell'omicidio.

Contro di lui, del resto, ci sono degli indizi ben precisi, a cominciare dal fatto che Fedora per lui era importantissima, era la sua ancora di salvezza dal punto di vista professionale, ma sembra che la donna avesse intenzione di lasciarlo e questo avrebbe avuto come conseguenza non solo la fine del suo matrimonio, ma anche e soprattutto della sua possibilità di continuare ad essere in scena e a lavorare.

Se la colpevolezza di Michelangelo appare a tutti come la soluzione più logica e più immediata a cui pensare, il commissario Ricciardi, invece, sembra non essere completamente d'accordo su come potrebbero essersi svolti i fatti.

Sarà proprio la sua abilità a permettergli di sbrogliare la matassa e, anche se questo periodo lo vede molto concentrato a risolvere qualche piccolo problema della sua vita personale e del rapporto con la fidanzata di sempre, riuscirà, come sempre, nel suo intento e a portare chiarezza in questo fatto di sangue...

                              
Ulteriori dettagli
Editore: 
Einaudi
Codice ISBN-10: 
8806225545
Codice EAN / ISBN-13: 
978-8806225544
Pagine: 
356

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