Ario l'eretico

Ario l'eretico
Autore: 
Luciano Patetta

Gli amori di Ario erano tre: la vita, le donne e Gesù Cristo. Nato a Alessandria d'Egitto, la seconda città dell'Impero romano, figlio di un colto ebreo e nipote di un pagano, cultore della filosofia greca, Ario visse nell'epoca drammatica (il IV secolo dopo Cristo) delle ultime persecuzioni contro i cristiani (Diocleziano e Licinio), dell'editto di Costantino del 313 d.C. e delle feroci dispute all'interno della Chiesa, sulla Trinità e sulla natura di Cristo.

Ario, diventato diacono cristiano, fu il protagonista della più grave eresia dell'intera storia della Chiesa. Ritenuto dai più, blasfemo, scomunicato e espulso dopo il Concilio di Nicea del 325 d.C., Ario divenne un perseguitato per il resto della sua vita molto avventurosa, amato e odiato, ammirato e disprezzato. Frequentò i maestri più importanti del tempo, si ritirò nel deserto, fu preso da passione per una cortigiana di lusso.

Di grande attualità sono temi nei quali egli si è trovato drammaticamente coinvolto: la tolleranza, la libertà di culto, il confronto tra differenti culture e tradizioni, l'affermarsi di un'unica religione di Stato. Con l'Arianesimo si è rivendicato il diritto a dissentire in materia religiosa. La cosa forse più importante detta da Ario, e di certo quella che maggiormente gli apparteneva, era questa: "Non fatevi uccidere per le mie opinioni. Potrei avere torto! A nessun uomo è dato il privilegio di non sbagliare".

Ulteriori dettagli
Editore: 
Tranchida
Codice EAN / ISBN-13: 
9788880032786
Pagine: 
208

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