La guerra degli Scipioni


 

La guerra degli Scipioni
Autore: 
Luca Rachetta

In una non meglio precisata cittadina di provincia vivono i fratelli Scipioni: Giovanni, il Professore, Antonio, il Misantropo, e Paolo, il Nevrotico sentimentale.

Tutti  e tre attraversano una difficile fase della loro vita, ognuno di essi alle prese con le proprie preoccupazioni e insicurezze che, in questo frangente, assurgono al rango di vere e proprie ossessioni. Giovanni, serio e affidabile, soffre la nefasta influenza che la sfera professionale, popolata da dirigente, colleghi e genitori coi quali c’è assai poca intesa, fa ricadere su di lui, nonché la percezione impietosa del trascorrere del tempo, il quale gli ha consegnato una figlia ormai adolescente sempre più distante dalla dimensione familiare e dall’ala protettiva paterna e un rapporto coniugale apparentemente stabile ma per certi aspetti logoro, in cui l’intesa di coppia e la complicità di un tempo sono incrinate da incomprensioni e sospetti fino ad allora mai conosciuti.

Giovanni patisce anche le incursioni che i fratelli operano nella sua vita, alla ricerca di un appoggio e di un aiuto che egli sente di non poter dare, non solo perché afflitto da una congerie di problemi personali, ma anche perché, riconoscendo inconsciamente nei problemi di Antonio e di Paolo la parte dolente di se stesso e della sua vita attuale, vorrebbe fuggirli, sebbene affetto e senso del dovere glielo impediscano.

In effetti sembra che nei due fratelli i crucci esistenziali di Giovanni, legati al rapporto con gli altri e con i familiari, siano elevati all’ennesima potenza da una mancanza di equilibrio che li porta a ingigantire il loro malessere fino a trasformarlo in mania totalizzante e autodistruttiva.

Se infatti Antonio, pur enfatizzando i toni e sbagliando le modalità, denuncia anch’egli a suo modo la propria diversità dagli altri  nel nome di valori che nella società odierna sembrano essere ormai privi di valore, quali l’impegno nella professione, l’onestà e la ricerca del merito, Paolo, tutto sommato come lo stesso Giovanni, è dominato da severi interrogativi riguardanti il proprio matrimonio, che talvolta vive come una situazione inautentica nella quale non ritrova la piena realizzazione della propria dimensione affettiva.

Le tre storie si intrecciano nei rispettivi momenti salienti e addivengono a una conclusione quasi in contemporanea, sebbene si tratti, più che di una conclusione, di una sospensione, di una tregua con la vita che nasconde in sé il germe di una probabile ripresa delle ostilità.

La guerra degli Scipioni è un romanzo scorrevole e accattivante soprattutto per la natura dei temi trattati, vicini all’esperienza quotidiana di ognuno, e per il tratto umoristico che conferisce colore ai personaggi consegnandoli alla duplice dimensione del serio e del comico, nel segno di una caratterizzazione arguta e mai banale. Un testo molto curato nella costruzione sintattica, articolata e avvolgente, e nella scelta del lessico, ricco e foriero di suggestivi effetti che travalicano talora l’ambito della prosa per lambire i territori della poesia.

                              
Ulteriori dettagli
Editore: 
MEF
Codice EAN / ISBN-13: 
9788851719555
Pagine: 
80

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