Aristotele e la giustizia poetica

Aristotele e la giustizia poetica

E' la primavera dell'anno 332 a.C. Le truppe di Alessandro sono alle prese con la conquista della Persia, e il grande condottiero si è impadronito di un enorme tesoro in argento a Persepoli.

Prima della sua marcia vittoriosa all'interno dei territori persiani, Alessandro ha distrutto grandi città sulla costa dell'Asia Minore, e il mondo mediterraneo è inquieto, sconvolto dalla guerra, percorso in lungo e in largo da esuli e da prigionieri ridotti in schiavitù. D'altra parte, però, ci si attendono nuove, immense ricchezze.

Durante la Notte dei Fantasmi, alla fine dell'Antesteria, la Fiera dei Fiori che si celebra in Atene a febbraio, misteriose apparizioni culminano nel rapimento di un'ereditiera. Aristotele e Stefanos si recano in missione a Delfi, per cercare di ritrovare la fanciulla scomparsa. Ma nel loro cammino s'imbattono in festeggiamenti, fuggiaschi, strani enigmi e cadaveri. Il caso dell'ereditiera scomparsa si rivela più complicato di quanto sembrasse in un primo tempo. Alla fine, l'enigma può essere risolto unicamente da Aristotele, e soltanto con l'aiuto dell'Oracolo dei Delfi.

Ulteriori dettagli
Editore: 
Sellerio
Codice EAN / ISBN-13: 
9788838916489
Pagine: 
472

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