“Gravity” al Maxxi


 

6 Dicembre 2017

Un evento suggestivo tra arte e scienza che mette al centro tutta la bellezza dell'universo: appuntamento al Maxxi fino al 29 aprile 2018

 

Albert Einstein è lo scienziato che ha rivoluzionato la visione della Fisica e dell'intero universo: con la sua Teoria della Relatività ha dato il “via” a quella che sarebbe stata una nuova interpretazione del cosmo e delle sue leggi e che oggi viene ad essere integrata da nuove e importanti scoperte.

Gravity. Immaginare l'universo dopo Einstein” è una mostra che mette insieme le peculiarità creative della scienza e dell'arte e permette così di avere una visione completa di tutto quello che riguarda il nostro universo e il modo in cui viene percepito e indagato.

Organizzato a cento anni dalle prime pubblicazioni dello scienziato in riferimento alla nuova interpretazione dello spazio-tempo, questo progetto vuole dimostrare e mostrare anche quanto la scienza possa ispirare anche l'arte e, dunque, si sviluppa lungo un percorso interattivo che offre ai visitatori una serie di installazioni artistiche, oltre a quelle scientifiche e alle simulazioni di esperimenti.

A cura di Luigia Lonardelli, Vincenzo Napolano e Andrea Zanini, che hanno avuto la collaborazione scientifica di Giovanni Amelino-Camelia, “Gravity” promette di essere davvero un evento di grande fascino e di enorme interesse che racconta non solo l'universo e il suo mistero, ma anche e soprattutto la tenacia e la volontà degli uomini nell'indagarlo per svelarne i segreti da ogni punto di vista.

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