All’età di due anni Tenzin Gyatso è stato riconosciuto come la quattordicesima reincarnazione del Primo Dalai Lama e dal quel giorno la sua esistenza è stata improntata a diventare il capo spirituale.
Qualcuno lo identifica come un re buono, per qualcun altro è un’autorità morale, c’è chi lo vede come un eroe e per chi invece è un rivoluzionario.
Al Dalai Lama è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace nel 1989. L’uomo è anche autore di altri libri di memorie e sul buddismo.
Una frase che ha detto mi è rimasta impressa molto vividamente nella memoria e voglio riportarla per voi:
“ mi viene spesso da ridere e la mia risata è contagiosa. Quando le persone mi chiedono come trovo la forza di ridere, io rispondo che io sono un professionista della risata … a questo si aggiunge, come dico spesso, la responsabilità di essere realistici. Certo i problemi ci sono, ma pensare all'aspetto negativo non aiuta a trovare soluzioni, e distrugge la pace della mente ".
Sua Santità è capo di stato e capo spirituale del suo popolo e dello stato del Tibet. Dal 1959 ha ricevuto ben 84 onorificenze per i suoi messaggi di pace e non violenza e tra tutto ha scritto più di 72 libri.
